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La tua privacy su chat.rispettoqui.it

Lo Spazio di Ascolto è lo strumento di esercitazione e orientamento del progetto «AI a Scuola per Fermare la Violenza di Genere – Giovani voci contro la violenza», rivolto agli alunni e alle alunne delle scuole secondarie di primo grado degli Istituti comprensivi di Trasaghis e di Tarvisio e, attraverso i QR code dei materiali, alle famiglie e alla cittadinanza. Questa informativa spiega quali dati vengono trattati, come funziona la conversazione con il sistema di intelligenza artificiale e quali sono i tuoi diritti.

Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2026 · v2.2 · bozza in attesa di verifica del Titolare e del DPO

in 30 secondi

Non ti chiediamo il nome, la scuola o la classe e ti chiediamo di non scriverli. Non c'è registrazione, né account, né codice di accesso.

Stai parlando con un sistema di intelligenza artificiale, non con una persona. Le risposte sono generate da un modello linguistico di Google (Gemini) su Vertex AI, nella regione di Milano: il testo dei tuoi messaggi viene elaborato da Google in Europa, non viene usato per addestrare i modelli e il nostro servizio non lo conserva. Dettagli alla sezione 4.

Lo Spazio di Ascolto non può avvisare nessuno. Se racconti un pericolo, il sistema ti mostra i numeri da chiamare e ti dice a quale adulto rivolgerti; non chiama la scuola, i genitori o i servizi. Per avere un adulto devi andare da un adulto o chiamare uno dei numeri (112, 114, 19696, 1522).

La misurazione dell'uso (Plausible Analytics) è facoltativa e si attiva solo se acconsenti dal banner. L'unico cookie è quello tecnico che ricorda la tua scelta (rq_consent, 6 mesi).

contenuti

  1. Chi tratta i tuoi dati (titolare del trattamento)
  2. A cosa si applica questa informativa
  3. Quali dati vengono trattati
  4. Come funziona la chat: il ruolo di Google Gemini
  5. Perché (finalità e base giuridica)
  6. Cookie e memoria del browser
  7. Per quanto tempo
  8. Con chi li condividiamo
  9. Trasferimenti fuori dall'Unione Europea
  10. I tuoi diritti
  11. Come revocare il consenso
  12. Minori: a chi è rivolto e come protegge
  13. Non è un servizio di emergenza e non avvisa nessuno
  14. Intelligenza artificiale: trasparenza
  15. Modifiche a questa informativa
  16. Contatti

1. Chi tratta i tuoi dati (titolare del trattamento)

Il Titolare del trattamento è la Comunità di Montagna Canal del Ferro e Val Canale, soggetto beneficiario responsabile dell'attuazione del progetto finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con sede in Via Pramollo 16, 33016 Pontebba (UD), C.F. 93021620302, tel. 0428 90351, email protocollo@cdferro-vcanale.comunitafvg.it, PEC comunita.canaldelferro-valcanale@certgov.fvg.it.

Responsabile della protezione dei dati (DPO/RPD) della Comunità di Montagna: BOXXAPPS srl, via Della Stazione 2, 30020 Marcon (VE), email info@boxxapps.com, PEC boxxapps@legalmail.it.

Lo strumento è realizzato e gestito per conto del Titolare da Ditta Horatio Benjamin Moggee, via Faeit 1, Magnano in Riviera (UD), P.IVA 03153010305, designata Responsabile del trattamento ai sensi dell'art. 28 GDPR con Determinazione n. 531 del 15/10/2026 della Comunità di Montagna. Per qualsiasi richiesta puoi scrivere a info@rispettoqui.it.

2. A cosa si applica questa informativa

Riguarda esclusivamente lo Spazio di Ascolto su chat.rispettoqui.it. Gli altri strumenti del programma Rispetto Qui (test in classe, lezioni, pagine dei comuni) hanno informative proprie.

3. Quali dati vengono trattati

3.1 Il contenuto della conversazione

Il testo che scrivi viene elaborato dal server e inviato al modello Google Gemini per generare la risposta. Il server non conserva i messaggi: la conversazione esiste solo nella memoria del tuo browser finché la pagina è aperta, e puoi cancellarla in qualsiasi momento con il pulsante del cestino. Ti chiediamo di non scrivere nomi, scuola, classe o indirizzi: se li scrivi, fanno parte del testo inviato a Google per quella risposta.

3.2 Il controllo di sicurezza

Prima di inviare un messaggio al modello, il server lo confronta con un elenco di parole e formule che indicano un pericolo in corso o l'intenzione di farsi del male. In questi casi il messaggio non viene inviato a Google: il sistema risponde con un testo fisso che indica il 112, il 114 e il 19696 e interrompe l'esercitazione. Questo controllo avviene in memoria e non registra il testo.

3.3 Dati tecnici di connessione

L'infrastruttura di hosting (Google Cloud Run, regione europe-west8, Milano) registra i normali log di connessione: indirizzo IP, data e ora, pagina richiesta, user-agent. Servono al funzionamento e alla sicurezza del servizio e al limite anti-abuso sul numero di messaggi.

3.4 Dati di misurazione dell'uso (facoltativi)

Solo se acconsenti dal banner, Plausible Analytics (Plausible Insights OÜ, Estonia, server in Germania) conta in forma aggregata e senza cookie: pagine viste, inizio e fine delle conversazioni con il numero di messaggi in fasce, lingua, dispositivo, Paese. A fine conversazione il server chiede al modello di assegnare un solo argomento tra sette (per esempio «online», «relazioni», «risorse») e registra solo quell'etichetta, mai il testo. Vengono contati anche gli scatti del controllo di sicurezza, senza testo. Nei riepiloghi per i Comuni e per le scuole ogni numero inferiore a 10 non viene mostrato.

4. Come funziona la chat: il ruolo di Google Gemini

Le risposte sono generate da un'intelligenza artificiale, non scritte da un operatore. Per ogni risposta il server invia a Google il testo del tuo messaggio insieme agli ultimi messaggi della conversazione e alle istruzioni del servizio. Google elabora il testo e restituisce la risposta. Google non riceve il tuo nome né altri identificativi, perché non li raccogliamo.

Il modello è usato attraverso Google Cloud Vertex AI con endpoint regionale europe-west8 (Milano), lo stesso data center del server. Google Cloud agisce come Responsabile del trattamento (art. 28 GDPR) secondo i Google Cloud Data Processing Terms: i messaggi inviati a Vertex AI non vengono usati per addestrare i modelli di Google e vengono elaborati nella regione scelta. Non esiste una chiave API: il server si autentica con l'identità del servizio. [da confermare: richiesta a Google dell'esclusione dalla conservazione temporanea per il monitoraggio degli abusi (zero data retention)].

Se preferisci che i tuoi messaggi non vengano elaborati da Google, non usare la chat: parla con un adulto della scuola oppure chiama il 19696 (Telefono Azzurro), il 114 (Emergenza Infanzia) o il 1522 (antiviolenza), tutti gratuiti e attivi 24 ore su 24.

5. Perché (finalità e base giuridica)

7. Per quanto tempo

8. Con chi li condividiamo

I dati non vengono venduti né ceduti. Sono trattati da:

I dati possono essere comunicati ad autorità pubbliche su richiesta legittima nei soli casi previsti dalla legge. Il servizio non trasmette i contenuti delle conversazioni alla scuola, ai Comuni, al Servizio sociale o al Centro Antiviolenza: il protocollo di gestione delle segnalazioni concordato con questi soggetti riguarda ciò che gli adulti vengono a sapere di persona, non la chat.

9. Trasferimenti fuori dall'Unione Europea

Il server e il modello sono in regione europe-west8 (Milano): i messaggi vengono elaborati nell'Unione Europea. Per l'assistenza tecnica e i servizi di supporto di Google Cloud possono valere le Clausole Contrattuali Standard della Commissione Europea (decisione 2021/914) incluse nei Google Cloud Data Processing Terms. Plausible elabora i dati in Germania.

10. I tuoi diritti

Puoi esercitare in ogni momento e gratuitamente i diritti degli artt. 15-22 GDPR (accesso, rettifica, cancellazione, limitazione, opposizione, revoca del consenso) scrivendo a info@rispettoqui.it o al Titolare, e proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it). Poiché non raccogliamo identificativi, nella maggior parte dei casi non siamo in grado di risalire a una conversazione: i messaggi non sono conservati.

11. Come revocare il consenso

Cancella il cookie rq_consent dalle impostazioni del browser: alla visita successiva il banner ricompare. Per la conversazione, basta smettere di usare il servizio e cancellare i messaggi.

12. Minori: a chi è rivolto e come protegge

Lo Spazio di Ascolto è progettato per ragazzi e ragazze dagli 11 ai 14 anni che seguono il percorso in classe, e può essere usato anche da famiglie e cittadini. Per questo:

L'uso in classe avviene nell'ambito delle attività del progetto autorizzate dalle scuole, con l'informazione alle famiglie prevista dal percorso [da confermare: modalità di informazione e consenso delle famiglie].

13. Non è un servizio di emergenza e non avvisa nessuno

Lo Spazio di Ascolto non sostituisce un adulto, la scuola, il Centro Antiviolenza, il Servizio sociale o le forze dell'ordine, e non può chiamare né avvisare nessuno. In caso di pericolo adesso chiama il 112. Per bambini e ragazzi in difficoltà: 114 (Emergenza Infanzia) e 19696 (Telefono Azzurro). Per violenza contro le donne: 1522. Tutti gratuiti, 24 ore su 24.

14. Intelligenza artificiale: trasparenza

In applicazione dell'art. 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act), la prima schermata e il primo messaggio dichiarano che stai parlando con un sistema di intelligenza artificiale. Il sistema non prende decisioni su di te, non fa diagnosi, non valuta il rischio di una persona e non trasmette nulla a terzi: produce testo di orientamento a partire da una base di conoscenza scritta dagli psicologi del progetto, i cui testi di orientamento sono sottoposti alla validazione del Centro Antiviolenza Voce Donna e del Servizio sociale dei Comuni [stato: in attesa].

15. Modifiche a questa informativa

L'informativa viene aggiornata quando cambiano gli strumenti o le norme. La versione in vigore è sempre a questo indirizzo; per modifiche rilevanti il banner richiede di nuovo il consenso.

16. Contatti